DA GYNECONEWS 1-2004
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Disturbi mestruali: un problema sottovalutato |
Commento allo studio: "Stato di salute fra le donne con sintomi mestruali" di Barnard K et al, pubblicato su Journal of Women's Health 2003, 12(9): 911-919
I disturbi mestruali includono la sindrome premestruale, la dismenorrea e tutte le alterazioni del ciclo: amenorrea, oligomenorrea, polimenorrea, metrorragia, menometrorragia, spotting. Incidono pesantemente sulla qualità di vita e sulla salute di buona parte del mondo femminile, eppure – denuncia uno dei maggiori studi americani, il National Health Interview Survey (NHIS) - restano inspiegabilmente sottovalutati.
Sintesi dei risultati del NHIS
Fra le 1744 donne coinvolte nella ricerca Usa, il 67% ha segnalato uno o più sintomi mestruali e, non è un caso, erano proprio quelle caratterizzate da uno stato di salute significativamente inferiore. I medici dovrebbero essere consapevoli del potenziale impatto che i disturbi mestruali hanno sulla vita delle loro pazienti. E ancora: il cosiddetto disturbo disforico della fase luteale tardiva, così grave da richiedere l’intervento psichiatrico, interessa il 3-8% per cento delle donne, mentre la sindrome premestruale di media intensità coinvolge, secondo altri studi, un altro 40%. Quanto alla dismenorrea, ne soffrirebbe una percentuale ben superiore a quella citata, con punte fino al 70%, specie nelle adolescenti.
In pratica: i disturbi mestruali meritano maggiore attenzione da parte del medico, per la loro cronicità, per l’impatto sulla qualità della vita, per la tendenza a portare con sé altri disturbi, specie sul fronte affettivo (depressione e ansia) e del dolore.
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