Che cosa si può fare per prevenire le emorroidi o, comunque, per tenerle sotto controllo?
Seguire una dieta sana e integrale
Innanzitutto è importante una corretta alimentazione, in particolare se si soffre di stitichezza. Si raccomanda, pertanto, una dieta il più possibile variata, che preveda il consumo di alimenti ricchi di fibre alimentari, che contrastano la stipsi.
Le fonti di fibre
I cereali e derivati, i legumi, gli ortaggi e la frutta rappresentano buone fonti di fibra. Quest’ultima è molto importante per diverse funzioni fisiologiche dell’organismo, facilita la digestione, favorisce la motilità intestinale e l’evacuazione di feci morbide e ben formate. Inoltre, il consumo abituale di fibre riduce il rischio di insorgenza di alcune malattie dell’intestino (diverticolosi, tumori) e delle vene (varici).
L’introito raccomandato di fibre è intorno ai 30 g/giorno, quantità superiore rispetto a quella che si tende a consumare oggi.
Principali alimenti ricchi di fibre
Legumi |
fagioli, fave, ceci, lenticchie, piselli |
Cereali e derivati |
pasta, biscotti, pane e cereali da colazione (soprattutto se integrali), prodotti da forno, orzo perlato |
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carciofi, cavoli, cicoria, carote, melanzane, barbabietole, funghi, agretti, finocchi |
Legumi
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pere, mele, fichi, banane, kiwi, lamponi, fichi d’india, ribes
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Frutta secca
in guscio |
noci, nocciole, mandorle |
Frutta
essiccata |
albicocche secche, fichi secchi, mele essiccate, uva passa, prugne secche, castagne secche |
Fonte:
Linee guida per una sana alimentazione italiana, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), Revisione 2003 (http://www.inran.it/LG2003.htm).
Raccomandazioni utili per un aumento del consumo giornaliero
di fibra alimentare
- Sostituire la carne con i legumi almeno 3 volte alla settimana
- Preferire il pane e il riso integrali
- Consumare tutti i giorni abbondante frutta fresca, possibilmente con la buccia
- Consumare tutti i giorni almeno una porzione di verdura
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Fonte:Vannozzi G, Leandro G – Lineamenti di dietoterapia e nutrizione clinica, Il Pensiero Scientifico Ed., revisione 2004
Consigli per combattere la stipsi e le emorroidi
in corso di gravidanza, ma non solo
(CLICCA QUI PER VEDERE LA TABELLA)
Bere molto, soprattutto acqua
Un altro consiglio molto importante è quello di bere in abbondanza durante l’intera giornata, iniziando sin dal mattino appena svegli. Mediamente andrebbero bevuti almeno 1.5-2 litri di acqua al giorno e anche di più per i soggetti che soffrono di stitichezza.
E’ meglio abituarsi a bere frequentemente e in piccole quantità, anche quando non si avverte lo stimolo della sete.
Ricordarsi sempre di bere molto durante e dopo un’attività fisica, senza timore di sudare eccessivamente (sudare è fondamentale per purificarsi e per regolare la temperatura corporea!) o di ingrassare (l’acqua non apporta calorie).
L’acqua viene fornita anche dagli alimenti: alcuni, come la frutta, la verdura e il latte, ne sono più ricchi di altri.
Contenuto di acqua di alcuni alimenti
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Frutta, verdura, ortaggi, latte |
50-80% |
Carne, pesce, uova, formaggi freschi |
60-65% |
Pasta e riso cotti |
20-40% |
Pane, pizza |
10% |
Biscotti, fette biscottate, grissini, frutta secca |
Assente |
Olio, zucchero |
Fonte:
Linee guida per una sana alimentazione italiana, INRAN, Revisione 2003 (http://www.inran.it/LG2003.htm).

Curare l’igiene ano-rettale
L’igiene deve essere scrupolosa, per evitare irritazioni dovute a residui di feci; è bene effettuare un bidet ogni volta che si va in bagno, avendo cura di lavarsi sempre in direzione dall’ano verso l’osso sacro (all’indietro) e non viceversa. In caso contrario, infatti, si rischia di contaminare la vagina con eventuali batteri presenti nella regione anale.
Se il vostro medico vi ha prescritto una crema o un’emulsione antinfiammatoria, dopo la pulizia è il momento ideale per applicarla. Dopo l’igiene, abituatevi a ispezionare anche questa zona del vostro corpo con la dovuta confidenza; palpandovi con le dita potrete constatare se sentite delle eventuali piccole, morbide, protuberanze intorno all’ano. Potete anche aiutarvi con l’uso di uno specchio; i più utili sono quelli con la superficie che ingrandisce.
Fare ginnastica, nuoto o esercizio fisico regolare
Anche lo svolgimento di un’attività fisica costante riveste un ruolo importante nella prevenzione delle emorroidi, che diventa pressoché indispensabile per tutti coloro che svolgono un’attività lavorativa sedentaria.
Un regolare esercizio fisico è fondamentale anche durante la gravidanza. Sport ideali sono: il nuoto, l’acquagym, lo yoga e lo stretching dolce; tutti migliorano la circolazione e la respirazione, favorendo il rilassamento. In questo speciale periodo, possono essere particolarmente utili alcuni esercizi specifici per stimolare la circolazione e rafforzare la muscolatura intorno all’ano (e alla vagina), in vista del parto.
Come mantenere il tono muscolare del pavimento pelvico
(per es. durante la gravidanza e il parto)
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Il pavimento pelvico è l’insieme di muscoli e legamenti posti alla base dell’addome della donna; essi formano una specie di “amaca” sospesa tra le ossa della pelvi, che sostiene organi importanti come l’intestino, l’utero, la vescica e servono anche a chiudere le aperture verso l’esterno di retto, vagina e uretra. |
Esercizi per il pavimento pelvico
L’esercizio più efficace è quello di contrarre i muscoli posti intorno all’ano e intorno alla vagina, come se doveste interrompere l’emissione di feci o il getto di urina.
Mantenete la posizione il più possibile, senza forzature.
Rilassatevi, e ripetete l’esercizio dopo alcuni secondi. Eseguite questo esercizio almeno 2-3 volte al giorno, soprattutto in prossimità del termine del parto.
Continuate anche dopo il parto
Dopo il parto, dovreste riprendere questo esercizio appena possibile, sia per prevenire il rischio di prolasso delle eventuali emorroidi sia per tonificare i muscoli vaginali in funzione della ripresa dei rapporti sessuali.
Cercate di includere l’esercizio nella vostra routine quotidiana.
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Indossare abbigliamento comodo
L’uso abituale di biancheria troppo stretta o di abbigliamento, in particolare pantaloni, troppo attillato favorisce le irritazioni e quindi è sempre da sconsigliare.
Inoltre, è preferibile utilizzare – almeno per quanto riguarda la biancheria intima che rimane a contatto diretto con la pelle – capi di materie prime naturali, come il cotone, la seta o il lino.
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