Altre malattie
Come già detto, i folati intervengono come coenzimi nella trasformazione dell'omocisteina in metionina. Un ridotto livello di folati, vitamina B12 e vitamina B6 (per cause genetiche o alimentari) determina un aumento del livello di omocisteina. E' stato dimostrato che l'iperomocisteinemia costituisce un fattore di rischio per le trombosi arteriose e venose, a causa dell'azione di questa sostanza sulle pareti dei vasi e sulla coagulazione del sangue. Viene infatti considerato a rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari un valore di omocisteina nel sangue superiore a 15 mmol/l.
Studi epidemiologici hanno evidenziato una carenza di folati nel tumore colorettale, polmonare, esofageo, cerebrale, cervicale e mammario.
Basse concentrazioni di folati nel sangue sono state associate anche a demenza e morbo di Alzheimer, nonché depressione ed altri sintomi psichiatrici.
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