Fabbisogno di folati
La quantità di folati presenti nel sangue può essere misurata (folatemia): il valore normale si aggira intorno a 6 ng/ml.
Alla nascita la folatemia è elevata: 12-24 ng/ml, perché l'organismo ha un fabbisogno elevato a causa della rapida crescita.
Un regime dietetico equilibrato dovrebbe fornire 50-500 µg al giorno di folati.
Nell'adulto sano il fabbisogno giornaliero minimo di folati è di 50 µg. Uno studio ha stabilito che negli Stati Uniti il 15-20% della popolazione ha un apporto di folati con la dieta inferiore a questo livello minimo, e che tale percentuale sta aumentando, a causa del crescente consumo di alimenti cotti a scapito di una dieta ricca di vegetali crudi.
In alcune situazioni si verifica un aumento della richiesta, una maggiore distruzione o un ridotto assorbimento dei folati. In questo caso è necessario aumentare l'apporto, attraverso la dieta o con l'assunzione di integratori o farmaci. Queste situazioni sono ad esempio l'infanzia, l'adolescenza, l'età superiore a 55 anni, la gravidanza, l'allattamento, le terapie con farmaci antiepilettici, l'abuso di alcolici, le malattie croniche, le malattie infiammatorie intestinali.
Alcune persone presentano un'alterazione genetica che causa riduzione della quantità di folati nei globuli rossi combinata ad aumento dell'omocisteina (come abbiamo visto i folati sono essenziali per la trasformazione dell'omocisteina in metionina).
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