
Il senso del gusto
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| La salute della
bocca è essenziale per l’espressione massima
del senso del gusto. E’ stata riscontrata una
forte correlazione tra estrogeni, salute della bocca,
numero di denti e riassorbimento dell’osso degli
alveoli dentari. |
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Sintomi
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Riduzione della saliva ("bocca secca")
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Bruciore in bocca ("burning syndrome")
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Perdita di denti
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Infiammazioni della gengiva e dei tessuti che circondano i
denti
Approfondimenti: come agiscono gli estrogeni
Sulla secrezione della saliva:
Gli estrogeni condizionano anche la regolazione della quantità
e qualità della secrezione salivare. La riduzione della saliva,
conseguente ad una riduzione di estrogeni, è un fattore che
condiziona fortemente i cambiamenti alimentari nelle persone di una
certa età, nelle quali si registra una ridotta ricerca della
qualità dei cibi, una monotonia nella scelta degli alimenti
e una maggiore predisposizione al consumo di cibi liquidi o semisolidi.
A tale condizione ne consegue anche una compromissione della corretta
articolazione delle parole e il benessere complessivo della bocca,
che si manifesta essenzialmente nella fastidiosa sensazione di "bocca
secca".
Sul sistema gustativo: Gli ormoni sessuali femminili, e soprattutto la variazione nella
quantità di estradiolo, modulano anche i quattro gusti principali:
dolce, salato, amaro e acido. Il fenomeno della variabilità
del gusto si verifica anche durante il ciclo mestruale.
Sulla perdita dei denti e sul riassorbimento alveolare:
Per lo stesso motivo la carenza degli estrogeni condiziona un progressivo
indebolimento degli organi preposti alla masticazione. Il 40% delle
persone oltre i 65 anni, infatti, è privo di denti e ricorre
a protesi o impianti dentari. La perdita dei denti è condizionata
anche da due tipi di fattori: locali (qualità
dell’igiene dentaria e dell’alimentazione, che deve
essere semplice e povera di zuccheri) e sistemici
(osteoporosi, fumo ed alcol). Maggiore attenzione all’igiene
dentaria, una corretta alimentazione e controlli periodici dal dentista
riducono considerevolmente i rischi legati ai fattori locali. Mentre
quelli causati dai fattori sistemici possono essere attenuati con
abolizione del fumo e moderato consumo di alcol (non più
di un bicchiere di vino al giorno).
Donne con grave osteoporosi hanno una possibilità tre volte
maggiore di essere del tutto prive di denti rispetto ai "controlli"
di pari età. La terapia ormonale di soli estrogeni (ERT)
rallenta l’osteoporosi anche a questo livello. Il suo impiego
riduce del 36% il rischio di una perdita completa dei denti. Il
beneficio è proporzionale al numero di anni di terapia. Anche
il rischio di dover usare la dentiera è ridotto del 26% per
le donne che utilizzano estrogeni per più di 15 anni.
Vantaggi:
L’uso prolungato di estrogeni favorisce la condizione di "bocca
sana".
| Bibliografia:
Graziottin A. (1999)
Estrogeni e senso del gusto. In: Graziottin A.
(ed) Estrogeni, funzioni psichiche e organi di senso,
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