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Il senso dell'olfatto

L’olfatto è fortemente legato a stimoli chimici e, attraverso il sistema nervoso centrale, interferisce nella sfera emozionale, comportamentale, vegetativa e neuroendocrina delle persone.

Sintomi

  • Alterazione della sensibilità olfattiva
Approfondimenti: come agiscono gli estrogeni

La riduzione della sensibilità olfattiva si evidenzia a due livelli:

Qualitativo

  • Minore capacità di riconoscere odori e profumi.
  • Alterazione della sensibilità agli odori (con selezione di alcuni gruppi di odori, per esempio maggiore sensibilità per quelli cattivi).
  • Minore sensibilità ai ferormoni (odori sessuali).
Quantitativo
  • Innalzamento della soglia olfattiva (ossia odore e profumo vengono riconosciuti solo se molto intensi).

Esiste una stretta correlazione tra olfatto e attività endocrina. Va, infatti, segnalato che anche la sincronizzazione del ciclo femminile in donne che vivono in comunità (per esempio in collegio) potrebbe essere dovuta all’effetto sulla regolazione ipotalamica del ciclo da parte di odori (ferormoni?) percepiti attraverso l’olfatto.

L’epitelio olfattorio è la stazione più periferica del sistema nervoso centrale e ci fornisce la sensazione più immediata di quello che succede nel cervello della donna; di conseguenza, le alterazioni da carenza ormonale sono immediatamente identificabili. Esso mostra alta capacità di rinnovamento durante la vita, sia a livello funzionale che strutturale (neuroplasticità morfologica e funzionale), mentre in postmenopausa subisce un’involuzione morfologica e funzionale, secondaria alla carenza estrogenica, parzialmente reversibile con la terapia ormonale sostitutiva.

La sensibilità a discriminare gli odori e la consapevolezza olfattoria sono nettamente diverse nei due sessi perché fortemente condizionate dagli ormoni sessuali femminili. Inoltre, va posta attenzione sul fatto che la sensibilità olfattiva è maggiore al mattino.

Non dimentichiamoci che la ridotta sensibilità ai ferormoni, causata dall’involuzione dell’epitelio olfattorio - secondaria alla carenza estrogenica - potrebbe costituire una causa biologica ancora sottovalutata della caduta del desiderio in donne che non facciano uso di terapia ormonale sostitutiva.


Bibliografia:

Graziottin A. (1999) Estrogeni e senso dell'olfatto. In: Graziottin A. (ed) Estrogeni, funzioni psichiche e organi di senso. UIC Edizioni, Milano, pp 72-84.

Cutler W., Friedmann E., McCoy N. (1998) Pheromonal influences on sociosexual behaviour in men. Arch Sex Behav 27 (1):1-13.

Arimondi C., Vanelli G.B., Balboni G.C. (1993) Importance of olfaction in the sexual life: morpho-functional and psychological studies in man, Biomed Res (India) 4(1)43-52.

Najbauer J., Leon M. (1995) Olfactory experience modulate apoptosis in the developing olfactory bulb, Brain Res 674(2)245-251.

Balboni G.C., Gheri G., Bryk S., Barni T., Arimoldi C., Vanelli G.B. (1991) New trends in olfaction. Atti della Società Italiana di Anatomia, Mozzon Ed, Firenze, pp 14-46.

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Copyright | Credits Ultimo aggiornamento: 02/10/2008 Tutti i diritti riservati