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LA PELLE IN MENOPAUSA
Le buone abitudini
Ancora troppo spesso, in un modo che non corrisponde alla realtà, la donna in menopausa è associata allo stereotipo di un irrimediabile declino verso la vecchiaia, verso la perdita di attrattive sessuali e della vivacità intellettuale. Ma le cose non stanno così, e molte donne lo sanno per esperienza. Continuano ad essere orgogliose della propria pelle e del proprio corpo, e gli dedicano le cure che merita, hanno imparato nel tempo a volersi bene. Una donna in menopausa può continuare a contare sulle proprie risorse mentali e, libera dalla responsabilità della crescita dei figli, spesso può ritrovare nuovi stimoli e nuovi ruoli importanti nella società, valorizzando maggiormente le proprie risorse personali e i propri talenti individuali.
Quando si ha la pelle molto sensibile
- Acquistare ed utilizzare solo prodotti specifici. Rivolgersi al proprio dermatologo o anche al farmacista per il consiglio più indicato alle proprie esigenze.
- Detergere la pelle delicatamente, evitando prodotti troppo aggressivi, scegliendo detergenti che contengano anche sostanze restitutive. Il sapone non va mai utilizzato. Meglio evitare i detergenti che richiedono risciacquo. In certe zone l’acqua è troppo calcarea e potrebbe essere ulteriormente irritante a contatto con una pelle sensibile.
- Evitare di lavarsi con acqua troppo calda: è aggressiva per la pelle. Temperatura ambiente è l’ideale.
- Evitare rigorosamente l’uso di tonico alcolico che può irritare ulteriormente la pelle. Sceglierlo a base di sostanze ad azione lenitiva e calmante.
- Nutrire e idratare ogni giorno, mattina e sera, la pelle con prodotti altamente nutritivi, idratanti e lenitivi. Per il giorno scegliere una crema che contenga anche filtri UVA e UVB per proteggersi dai raggi solari in qualsiasi stagione. Ideali sono i prodotti che nutrono la pelle in profondità ma con delicatezza (miele, latte di cocco e riso, aloe, lipidi vegetali, acido ialuronico e complessi vitaminici: restituiscono al film idrolipidico superficiale la capacità di difendere la cute dalle aggressioni) Per la notte, è meglio preferire una crema altamente lenitiva, protettiva e restitutiva sempre a base di estratti vegetali.
- Ridurre il più possibile i passaggi bruschi dal freddo al caldo e viceversa, dagli ambienti riscaldati a quelli esterni. In queste situazioni, la pelle sensibile si screpola facilmente e reagisce anche dilatando i capillari del viso che con i tempo possono anche manifestarsi.
- State uscendo e la pelle si arrossa d’improvviso? Per un sollievo immediato portate sempre con voi uno spray specifico, ricco di principi attivi lenitivi e riequilibranti. In commercio ce ne sono molti e molto validi, alcuni che derivano da acqua termale o estratti vegetali di documentata efficacia. Possono essere usati quando si vuole e in quantità illimitata. Possono essere vaporizzati direttamente sul viso ad una distanza di almeno 15 cm. Poi si possono picchiettare con dita per favorirne l’assorbimento. D’estate si possono tenere in frigorifero per un effetto benefico particolarmente rinfrescante.
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Quando si ha la pelle secca
- Acquistare ed utilizzare solo prodotti specifici. Rivolgersi al proprio dermatologo o anche al farmacista per il consiglio più indicato alle proprie esigenze.
- Detergere la pelle delicatamente, due volte al giorno evitando prodotti troppo aggressivi, scegliendo detergenti delicati dalla consistenza oleosa, ricco in vitamine A, C ed E, antiossidanti ed emollienti come la glicerina. Per lavare il viso evitare il sapone anche delicato (privo di tensioattivi): ha comunque un’azione troppo aggressiva e rischierebbe di impoverire ulteriormente il film idrolipidico della pelle. I detergenti troppo aggressivi tendono ad alterare i legami lipidici (ceramidi) delle cellule, cioè “il cemento” che mantiene compatte le cellule della cute. In caso contrario, queste tendono ad aprirsi e a formare microlesione. In questo modo, l’acqua interna tende ad evaporare dagli strati più profondi, rendendo la superficie più arida.
- Quando si stendono i prodotti abituarsi ad eseguire un massaggio con movimenti circolari, ampi e leggeri. Secondo gli esperti di estetica, il massaggio facciale attiva la circolazione sanguigna, stimolando i processi naturali di rigenerazione cellulare. Inoltre il massaggio aiuta a riequilibrare le sostanze nutritive della pelle.
- Utilizzare un tonico analcolico, ricco di oli essenziali e estratti naturali dalle proprietà calmanti, lenitive (per es. hamamelis, arnica etc) e decongestionanti.
- Idratare la pelle al mattino e alla sera con prodotti specifici. Di giorno sono ottime le creme che contengono lipidi e proteine vegetali come olio di oliva e germe di grano. Di sera, va utilizzata una crema nutriente (ricca di vitamine e sostanze proteiche ed emollienti) che restituiscono alla pelle i lipidi necessari per mantenere il più a lungo possibile la pelle elastica e morbida contrastando l’eccessiva dispersione di acqua.
- Se si vuole applicare una maschera, sceglierne una specifica per pelli secche. Spesso contengono acido ialuronico, collagene ed estratti vegetali ricchi di vitamine A ed E che possono aiutare a ripristinare e a mantenere il giusto contenuto di acqua.
- Bere molto. Soprattutto durante l’estate, l’organismo elimina molta acqua privandone i tessuti, tra cui anche la pelle. Se queste perdite non vengono ricompensate, le giunzioni tra una cellula e l’altra, chiamate desmosomi, diventano meno stabili e quindi cominciano a sfaldarsi.
- Ridurre il consumo di sale con la dieta. Troppo sale richiama acqua dalle cellule superficiali che ne restano prive, disidratandosi e rompendo così i legami che le tengono unite. La pelle tende quindi più facilmente a sfaldarsi e a seccarsi.
- Evitare bagni troppo lunghi in mare, in piscina, nella propria vasca e/o sotto la doccia per non impoverire il film idrolipidico superficiale che ha funzioni protettive e che contrasta l’evaporazione dell’acqua.
- Evitare di stare troppo a lungo in ambiente molto caldo, sotto il sole o direttamente vicino ad una fonte di calore (per esempio un calorifero d’inverno) che accelerano la disidratazione cutanea
- Evitare anche il freddo eccessivo e prolungato che indurisce il sebo. Se i grassi tendono ad indurirsi, è più facile che si creino delle microfissurazioni perché la pelle perde acqua e diviene meno elastica
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Fonti:
A Di Pietro - Per la tua pelle
Sperling & Kupfer, 2008 |
M Stoppard - Menopausa
Fabbri Ed, 2002 |
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C Paganotti - Menopausa. Conoscerla per viverla in salute
La Compagnia della Stampa, 2007 |
M Panozzo - La medicina naturale nell'età del cambiamento
Demetra, 2004 |
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L Celleno - Dermatologia Cosmetologica
Tecniche Nuove, 2008 |
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