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LA PELLE IN MENOPAUSA
Come riconoscere una pelle secca e sensibile?
La pelle secca è una cute sottile, ruvida al tatto, con un aspetto arido, poco colorito; tende facilmente a desquamarsi e a screpolarsi a causa delle numerose lamelle cornee che la ricoprono e che possono provocare tensione, prurito, rossore. La secchezza della pelle può variare da un minimo grado, fino ad un’intensa xerosi.
Ecco qualche segnale inequivocabile di secchezza e ipersensibilità cutanee.
- Si arrossa facilmente, al primo soffio di vento tira e pizzica
- Si irrita quando la lavate con il sapone (non dovrebbe mai essere usato!!) o la struccate strofinandola con una salvietta
- Spesso si copre di chiazze rosse quando siete particolarmente stanche, o stressate o la sottoponete a variazioni brusche di temperatura.
- Avvertite un immediato senso di pizzicore o vero e proprio prurito subito dopo avere steso una crema o un fondotinta
- "Tira" e appare più secca dopo qualche ora trascorsa all’aria aperta
- Spesso si arrossa e prude dopo che avete mangiato cibi piccanti o bevuto del caffè o del vino
- Appare spesso opaca ad uno sguardo attento
- Facendo una leggera pressione con il dito, la vostra pelle resta compressa per qualche secondo, come se avesse perso elasticità
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E’ importante ricordare che tutte le pelli possono essere sensibili. Con l’età lo diventano di più, accumulando i danni subiti nel tempo.
Ma le pelli non diventano sensibili tutte nello stesso modo: chi ha una carnagione chiara e sottile può reagire così al clima; una pelle grassa può diventare sensibile da un abuso di prodotti troppo astringenti; una pelle normale tende a irritarsi per l’uso continuativo di prodotti troppo aggressivi o per motivi di stress.
Fonti:
| A Di Pietro - Per la tua pelle -
Sperling & Kupfer, 2008 |
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