Climaterio
a cura di: dr.ssa
Alessandra Graziottin
Per Climaterio - dal greco klimacter, che significa scalino - si intende invece quel lungo periodo di cambiamenti graduali, che può estendersi per 10 anni e oltre, che precede e accompagna la Menopausa. Ogni scalino è caratterizzato da cambiamenti, alcuni clamorosi come l'alterazione del ritmo mestruale, altri più sottili come la variazione del tono dell'umore, del ritmo del sonno o del metabolismo, che solo le donne più
attente riconoscono subito. Questi cambiamenti dipendono dalle graduali modificazioni della produzione ormonale a livello dell'ovaio e dai cambiamenti dei neuro-trasmettitori, cerebrali e periferici, che sono l'alfabeto biochimico tramite il quale le cellule nervose "parlano" tra loro e con il resto del corpo.
Come riconoscere che è arrivato il climaterio?
Il climaterio può dar luogo a sintomi diversi a seconda del tipo di donna, del suo patrimonio genetico, del suo stile di vita, della situazione esistenziale che sta attraversando. Può essere una preparazione silenziosa, senza sintomi né segni, che la donna vive cioè in pieno benessere: una realtà fortunata per circa il 30% delle donne. La maggioranza - il 50-60% - nota qualche cambiamento, con varie caratteristiche, precise anche se ancora lievi. Solo
per il 10 o 20% delle donne il climaterio può presentarsi in modo soggettivamente fastidioso e impegnativo. Ecco come riconoscere che qualcosa sta cambiando.
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| Per alcune donne il segnale più evidente è l'alterazione del ritmo mestruale. Il ciclo tende ad accorciarsi, anche di una settimana: la cosiddetta "polimenorrea"; le mestruazioni possono essere più abbondanti del solito (metrorragia) e/o anche molto più lunghe (menometrorragia). Successivamente, il ritmo si allunga, a volte con ritardi cospicui (oligomenorrea), fino a periodi di silenzio mestruale
di parecchi mesi. |
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| L'ovulazione, che molte donne sanno riconoscere, diventa irregolare; a volte avviene subito dopo la mestruazione, specie nei cicli più brevi (attenzione per la contraccezione se si usano metodi naturali!); a volte può mancare e si parla allora di cicli anovulatori, più frequenti quando la mestruazione tende a ritardare. |
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| Per altre è il cambiamento dei sintomi premestruali ad accendere il dubbio che la menopausa sia vicina. A volte peggiorano la ritenzione idrica, l'aumento di peso premestruale, il senso di gonfiore, ma anche l'irritabilità, il bisogno di cibi dolci, il nervosismo, i disturbi del sonno: tutte conseguenze della irregolare produzione di ormoni da parte dell'ovaio e dell'effetto che quest'alterazione ha sui sottili equilibri
dei neuro-trasmettitori cerebrali. |
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| Alcune donne notano invece una prevalente sintomatologia psichica: quando la memoria comincia a perdere qualche colpo (sintomi cognitivi); quando il tono dell'umore si appanna un po' e aumenta la vulnerabilità all'ansia fino, talvolta, a veri e propri attacchi di panico (sintomi affettivi); quando la donna avverte una maggiore reattività vascolare, con sudorazioni improvvise o qualche vampata di calore notturna (sintomi
neurovegetativi). |
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| Altre ancora avvertono i primi segni di cambiamento sul fronte della sessualità: il desiderio sessuale si appanna, c'è una maggiore difficoltà di eccitazione e di lubrificazione, qualche volta il rapporto provoca dolore, per la secchezza vaginale persistente. Oppure è la maggiore difficoltà a raggiungere l'orgasmo il segnale più fastidioso. Per alcune, invece, il senso degli "ultimi fuochi"
accende il desiderio di nuovi entusiasmi e di voglia di sperimentare e trasgredire: in questi casi è la motivazione che forza la biologia, a conferma del fatto che la sessualità umana non è fatta solo di fattori fisici, ma anche psichici e relazionali, specie quando un nuovo amore rilancia la voglia di gustarsi la vita, anche sessualmente, e anche se la menopausa è vicina. |
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| Per molte, è il più difficile controllo del peso il segno più fastidioso, insieme alla tendenza a cambiare la forma del corpo. Il grasso tende a privilegiare l'addome e il punto vita: aumentare la taglia dei vestiti è spesso il segnale in assoluto più fastidioso e irritante. Stare a dieta diventa più difficile e si ha la sensazione di assimilare i cibi molto di più: in questi casi, è effettivamente
in gioco un'importante alterazione del metabolismo che può interessare sia l'utilizzo periferico dell'insulina sia la funzione della tiroide. |
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| È essenziale riconoscere i segni e i sintomi dominanti perché ci dicono qual è la maggiore area di vulnerabilità durante il climaterio. Questo permette alla donna - e al suo medico, se la sa ascoltare - di mettere in atto le strategie di prevenzione e cura per lei più adatte, affinché il climaterio sia un periodo sereno, di riflessione e di sostanziale soddisfazione di sé, anche nel cambiamento.
In caso di menopausa chirurgica, specie in una donna che aveva ancora cicli abbastanza regolari, l'improvvisa e assoluta scomparsa degli ormoni ovarici può invece scatenare una sintomatologia violenta, in genere dominata dalle vampate di calore e dalle sudorazioni notturne, oltre che dalla tendenza alla caduta del tono dell'umore, dell'energia vitale e della sessualità. Questo succede non solo per la scomparsa rapida degli ormoni estrogeni, ma anche per la caduta
di progesterone e androgeni. In questi casi l'indicazione ad una terapia ormonale sostitutiva è più forte, per ridare alla donna l'equilibrio perduto.
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