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Prevenzione HPV
Vero o Falso?
- La cervice è la porzione terminale della mucosa del collo dell’utero.
Vero
- Il carcinoma della cervice colpisce solo donne in età avanzata.
Falso
Il tumore del collo dell'utero può insorgere a qualsiasi età. Recenti indagini hanno sottolineato che rappresenta il 2° tumore al mondo per diffusione tra le donne al di sotto dei 45 anni di età.
- Il carcinoma della cervice è una malattia ereditaria.
Falso
Questo tumore, infatti, è provocato da alcuni ceppi di un virus molto frequente, il Papillomavirus umano, abbreviato in HPV. Sinora sono stati identificati circa 100 ceppi diversi di HPV, la maggior parte dei quali non provoca il carcinoma della cervice. I ceppi ad alto rischio possono provocare lo sviluppo di cellule anomale in grado di evolvere, se non trattate, verso il carcinoma della cervice. In tutto il mondo, i ceppi ad alto rischio più comuni – gli HPV 16 e 18 – sono responsabili di circa il 70% dei casi di tumore alla cervice e il recente vaccino ha dimostrato di offrire una protezione altamente efficace verso di essi.
- Avere l’infezione da HPV vuol dire essere malate.
Falso
L’HPV è un comune abitatore delle mucose del nostro corpo e, talvolta, si può trovare anche in chi non ha mai avuto rapporti sessuali. L’infezione con questo virus è inevitabile e normale: la maggior parte delle persone (circa l’80%), infatti, viene a contatto con il virus (ed è quindi portatrice senza neppure saperlo). Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, il nostro organismo si libera in modo spontaneo del virus nell’arco di alcuni mesi, in modo del tutto simile a quello che avviene con altre infezioni virali, come il raffreddore o l’influenza. Alcune donne, tuttavia, non eliminano il virus. La sua persistenza, insieme ad altri fattori di rischio (tra questi, il fumo di sigaretta) può favorire lo sviluppo di anomalie cellulari pre-cancerose che vanno controllate e che possono essere rimosse facilmente in ambulatorio. In caso contrario, nel tempo possono evolvere in un carcinoma della cervice.
- Avere il Papillomavirus è segno di abitudini sessuali sbagliate.
Falso
L’infezione da HPV non è segno di promiscuità e, nella maggior parte dei casi è innocua.
- Il Papillomavirus (HPV) si trasmette principalmente con i rapporti sessuali.
Vero
Effettivamente è così. Sia la vagina che il pene sono sede di numerosi virus e batteri specifici per le mucose che possono venire trasmessi attraverso i rapporti sessuali. L’HPV può essere trasmesso anche attraverso un semplice contatto cutaneo a livello genitale. Quindi ogni donna sessualmente attiva rischia di contrarlo. Un'altra via di contagio con il virus può essere il momento del parto.
- Il vaccino è efficace soprattutto se eseguito nelle bambine e nelle adolescenti prima dell’avvio di un’attività sessuale.
Vero
Per questo il Ministero della Salute ha deciso di avviare una campagna di vaccinazione gratuita contro tale virus proprio partendo dalle ragazze che compiranno 12 anni nel 2008. E’ presumibile che a questa età la maggioranza delle adolescenti (il 99,5% secondo dati del Ministero della Salute) non abbia ancora iniziato un’attività sessuale e, quindi, non abbia ancora contratto il virus. In queste condizioni, l’attività del vaccino anti HPV viene considerata la massima possibile.
- Il vaccino anti HPV può essere utile anche nelle donne che hanno già avuto rapporti sessuali.
Vero
Innanzitutto è bene sottolineare che il vaccino ha un significato preventivo non curativo. La direttiva del Ministero della Salute non esclude nessuna donna dalla vaccinazione a pagamento (limite massimo: 26 anni). La massima efficacia del vaccino si osserva nelle donne che non hanno ancora una vita sessuale. In chi ha già avuto rapporti viene in genere consigliato di fare il test HPV prima di pensare di vaccinarsi. La vaccinazione, in chi risulta HPV negativa copre il 70% dei tumori e circa il 50% delle lesioni pre-cancerose, quindi è utile ma – cosa molto importante – non elimina la necessità dello screening con il paptest che andrà comunque eseguito regolarmente. Chiedi consiglio al tuo medico di medicina generale o al tuo ginecologo.
- Il pap test va sempre eseguito, anche se ci si vaccina contro l’HPV.
Vero
Il paptest è un esame cardine per tutte le donne, a partire dai primi rapporti sessuali fino alla menopausa. Il pap test da solo non offre, tuttavia, una copertura assoluta, ma una diminuzione molto consistente (fino all’80%) della comparsa di tumore. Lo screening e la vaccinazione – insieme - offrono oggi la migliore difesa possibile contro l’insorgenza del carcinoma della cervice. Controlla quando devi fare il prossimo paptest. Fallo regolarmente.
- L’uso del preservativo può ridurre il rischio di infezione da HPV, ma non garantisce una protezione totale.
Vero
Il preservativo è un ottimo metodo per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmesse (MST). Nel caso dell’HPV, tuttavia, non protegge in modo totale dal rischio di infezione, in quanto il virus può essere trasmesso anche attraverso il contatto con la cute che circonda l’area genitale.
Per saperne di più chiedi al tuo medico di medicina generale o al tuo ginecologo. Maggiori informazioni puoi trovarle anche nel nostro sito: clicca qui.
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