
Markers ematochimici
I tumori maligni dell'ovaio possono essere in grado di produrre delle sostanze che normalmente sono presenti nel sangue a livelli molto bassi: conseguentemente, il loro innalzamento rilevato tramite l'esame del sangue può orientare la diagnosi verso un processo di natura maligna.
I markers più usati in campo ginecologico sono CA125, CA19-9, CEA, alfafetoproteina. Si procede al loro dosaggio quando altri esami, come l'ecografia, evidenziano la presenza di una neoformazione ovarica, per dirimere il dubbio che questa possa essere di natura maligna. Non sono esami molto sensibili né specifici, perché hanno un'elevata percentuale sia di falsi positivi sia di falsi negativi. Per questo motivo non è raccomandabile eseguirli senza un motivo, cioè su una paziente nella quale la visita e l'esame ecografico siano negativi.
|