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5 buoni motivi per smettere, tutti...
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La nicotina fa stare male. Presente in quantità variabili da 0,5 a 2 milligrammi a seconda del tipo di sigaretta, la nicotina è responsabile di numerosi effetti indesiderati: nausea, vomito e tremori a breve termine, aumento del battito cardiaco e alterazioni della pressione arteriosa sul lungo periodo.
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Il fumo crea dipendenza. L’Organizzazione Mondiale della Sanità classifica il tabagismo tra le patologie da dipendenza farmacologica, con tutti i requisiti stabiliti dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM): tolleranza, crisi di astinenza, uso superiore a quello programmato, persistente desiderio di smettere, grande quantità di tempo utilizzata a fumare, attività ridotte a causa del fumo, continuo utilizzo nonostante problemi fisici o psicologici con la sostanza.
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Fumare fa venire i tumori. Il rischio non è solo per i polmoni. Le fumatrici hanno più tumori al seno, al collo dell’utero (il fumo potenzia l’azione cancerogena dei papillomavirus contratti attraverso i rapporti) e alla vescica (le sostanze cancerogene vengono escrete dal rene e si concentrano in vescica).
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Il fumo crea problemi respiratori. Molte sostanze liberate dal fumo riducono le difese immunitarie e i sistemi di pulizia dell’apparato respiratorio, provocando un ristagno di secrezioni gradito a virus e batteri. Il fumo è la causa principale della broncopneumopatia cronica ostruttiva, che nel nostro Paese colpisce 4 milioni di persone ed è diretta responsabile di circa 18.000 morti all’anno.
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Sesso a rischio. Il fumo incide sulla sessualità di uomini e donne: nei maschi è il più forte fattore predittivo di difficoltà di erezione, nella donna (anche se non è stato ancora confermato a livello scientifico) causa danno vascolare con conseguente secchezza vaginale, dolore ai rapporti e difficoltà a raggiungere l’orgasmo.
Fonti
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