Che cos'è il "fabbisogno"di calcio?
Per tutte le sostanze nutritive esiste un fabbisogno, cioè la quantità che una persona deve assumere ogni giorno per mantenersi in salute - ciò significa per un persona adulta, compensare la quantità di sostanze nutritive consumate, perse o utilizzate quotidianamente.
Ognuno di noi ha un fabbisogno personale di calcio diverso da quello di altre persone e diverso anche a seconda dei periodi della nostra vita. In generale, si ha bisogno di una grande quantità di calcio durante il periodo della crescita, durante la gravidanza e l’allattamento, e durante l’età più matura e la vecchiaia.
La gravidanza, per esempio, comporta necessità decisamente superiori per quanto riguarda il calcio. E’ stato calcolato che nel 3° trimestre circa 200-330 mg passano ogni giorno nello scheletro del feto: se non è l’alimentazione materna a fornirli, saranno le ossa della madre a privarsene, decalcificandosi. Anche durante l’allattamento, il fabbisogno di calcio aumenta: per prevenire l’impoverimento del patrimonio materno viene consigliato dalle più recenti Linee guida per una sana alimentazione un aumento quotidiano dell’assunzione di calcio di 200-400 mg al giorno.
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