
A cura di: Dott.ssa NICOLETTA DANUSO
Specialista in Ostetricia e Ginecologia
Il pH vaginale
Il valore di pH indica il grado di acidità di una soluzione acquosa. Tale valore va da 0 a 14: per valori inferiori a 7, una soluzione si definisce acida, per valori superiori a 7 alcalina o basica, mentre per un valore uguale a 7 la soluzione è neutra.
Come dicevamo, l’acido lattico prodotto dai lattobacilli conferisce acidità alla vagina. Il pH vaginale della donna in età fertile varia da 3,8 a 4,5: a questi valori di pH solo i lattobacilli proliferano, mentre la crescita degli altri batteri è ostacolata. Perciò, la presenza dei lattobacilli evita la crescita di altri batteri patogeni, ed è quindi molto importante che i lattobacilli siano presenti in grossa quantità nella vagina.
Quindi, l’acidità del pH è sia la conseguenza che la causa della presenza dei lattobacilli.
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