
A cura di: Dott.ssa NICOLETTA DANUSO
Specialista in Ostetricia e Ginecologia
Lo squilibrio della flora batterica vaginale
L’equilibrio su cui si basa l’ecosistema vaginale può alterarsi, perché i lattobacilli vengono uccisi o perché proliferano eccessivamente specie batteriche che non dovrebbero essere presenti o che dovrebbero essere presenti solo in limitata quantità.
La flora di lattobacilli può venire distrutta da terapie antibiotiche locali o generali, dall’impiego troppo frequente di lavande vaginali e prodotti antisettici o con pH inadeguato, da rapporti sessuali troppo frequenti (lo sperma ha un pH di 7,2-8,0, molto diverso dal pH vaginale), dall’uso di spermicidi o lubrificanti non idonei. Anche l’inserimento di una spirale (IUD o dispositivo intrauterino) può essere associato a uno squilibrio della flora vaginale. Infine, molti germi patogeni producono delle sostanze chiamate amine, che elevano il pH inibendo la crescita dei lattobacilli.
La mancanza o la scarsità di lattobacilli, e la proliferazione di altri batteri, il più frequente dei quali è la Gardnerella vaginalis, determina una condizione patologica nota con il termine di vaginosi batterica.
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