ABLAZIONE ENDOMETRIALE - Distruzione della mucosa endometriale mediante una specifica attrezzatura. In anestesia generale, con un elettrodo particolare chiamato "roller ball", è possibile asportare la mucosa endometriale. Questa tecnica può consentire di evitare l'isterectomia e di riprendere in pochi giorni le normali attività.

ABORTO - La legislazione italiana definisce aborto l'interruzione della gravidanza entro il 180° giorno di amenorrea (25 settimane e 5 giorni).

ABORTO ABITUALE - Si definisce tale quando almeno 3 gravidanze terminano con un aborto spontaneo.

ABORTO INTERNO - Gravidanza interrotta che rimane in utero (anche per settimane) senza venire espulsa.

ABORTO PROVOCATO - Vedi interruzione volontaria di gravidanza.

ACNE - Disfunzione dei follicoli delle ghiandole sebacee delle cute, con aumento della secrezione di sebo, aumento della produzione di cheratina nel dotto escretore che causa una sorta di tappo (comedone, o punto nero) ostruendo la fuoriuscita del sebo con conseguente infiammazione (foruncolo), ed esiti cicatriziali. È causata dagli ormoni androgeni, per eccessiva sensibilità alla loro azione o per aumento della loro quantità.

ADENOCARCINOMA - Tumore epiteliale maligno della componente ghiandolare di un organo o tessuto.

ADENOMA - Tumore epiteliale benigno a struttura ghiandolare.

ADENOMIOSI - È la forma di endometriosi che si sviluppa all'interno della parete muscolare (miometrio) dell'utero.

ADERENZE - In seguito a processi infiammatori, endometriosi, interventi chirurgici, infezioni, utero, tube e ovaie possono rimanere adesi tra loro e alle strutture circostanti. Questa situazione può essere la causa di dolori anche molto forti, deficit funzionali e infertilità.

ADOLESCENZA - Periodo della vita non precisamente definito cronologicamente tra inizio o fine della pubertà e età adulta.

ADRENARCA - Inizio dell'aumento della produzione di androgeni da parte del surrene durante la pubertà, con stimolazione della crescita dei peli ascellari e pubici. Nelle ragazze la crescita dei peli è quasi esclusivamente stimolata dagli androgeni di produzione surrenale, nei maschi dagli androgeni di produzione testicolare.

AIDS - Malattia descritta per la prima volta nel 1981, caratterizzata da deficit immunitario (dall'inglese Acquired Immune Deficiency Syndrome) causata da un'infezione da retrovirus.

ALENDRONATO - Farmaco non ormonale appartenente alla categoria dei bifosfonati, utilizzato per la terapia dell'osteoporosi.

ALOPECIA - Calvizie dovuta all'aumentata perdita di capelli.

ALGOMENORREA - Mestruazione dolorosa in cui il dolore è prevalentemente, se non esclusivamente, localizzato al basso ventre.

AMENORREA - Indica l'assenza delle mestruazioni. Si parla di amenorrea primaria quando il flusso mestruale non è mai comparso, mentre si parla di amenorrea secondaria quando le mestruazioni sono assenti dopo un periodo più o meno lungo di flussi normali.

ANALOGHI - Sostanze con configurazione chimica simile a quella delle gonadotropine (ormoni che stimolano la produzione di ormoni sessuali) ma con azione neutra, che bloccando i recettori per le gonadotropine le rendono inutilizzabili dall'organismo. In questo modo si blocca la produzione degli ormoni sessuali dipendente dalle gonadotropine. Vengono usati nell'endometriosi, nei fibromi, nella fecondazione assistita, in alcuni tumori ormono-dipendenti.

ANAMNESI - Raccolta della storia medica presente e passata, familiare e personale, del paziente.

ANDROGENI - Ormoni sessuali sintetizzati dai testicoli, che determinano modificazioni corporee di tipo maschile. Piccole quantità di androgeni vengono sintetizzate anche dal surreni e dall'ovaio. L'androgeni più importante è il testosterone.

ANDROSTENEDIONE - Androgeno debole, viene prodotto dal surrene e dall'ovaio, e si forma per riduzione dal deidroepiandrostenedione. Può venire metabolizzato ad estrone (ormone estrogeno) nel tessuto adiposo periferico.

ANESTESIA EPIDURALE - Anestesia locale praticata nelle spazio soprastante la dura madre, cioè la membrana che riveste il midollo spinale, impiegata in numerosi interventi chirurgici ostetrico-ginecologici e durante il travaglio.

ANESTESIA PERIDURALE - Vedi anestesia epidurale.

ANESTESIA SPINALE - Iniezione di un anestetico locale nelle spazio subaracnoideo (tra la dura madre e la pia madre, cioè le due membrane che avvolgono il midollo spinale).

ANNESSI - Termine che indica complessivamente tube e ovaie.

ANNESSIECTOMIA - Asportazione chirurgica delle tube e delle ovaie.

ANNESSITE - Processo in infiammatorio e/o infettivo che coinvolge le tube e le ovaie.

ANO - Orifizio attraverso il quale l'intestino retto sbocca all'esterno.

ANORESSIA NERVOSA - Disturbo legato all'assunzione del cibo a causa sconosciuta, caratterizzato da riduzione dell'apporto calorico con eccessiva magrezza e, nelle femmine, anche da amenorrea. Il rifiuto di alimentarsi in modo sufficiente può in casi estremi portare alla morte.

ANORGASMIA - Turba della funzione sessuale con mancanza dell'orgasmo.

ANOVULAZIONE - Assenza del fenomeno dell'ovulazione. È possibile avere le mestruazioni anche in assenza di ovulazione.

ANTIANDROGENI - Composti che bloccano l'azione degli androgeni occupando i recettori per questi ormoni sulla superficie delle cellule. Nella femmina vengono impiegati nelle disfunzioni causate da aumento degli androgeni, come acne, aumento dei peli, perdita di capelli.

ANTICONCEZIONALI - Metodi per il controllo delle nascite.

ANTIESTROGENI - Composti che bloccano l'azione degli estrogeni sugli organi bersaglio, impiegati principalmente nel tumore mammario (tamoxifen), nell'induzione dell'ovulazione (clomifene), e nella terapia dell'endometriosi (danazolo).

ANTIPROGESTINICI - Composti che bloccano l'azione del progesterone occupando i recettori per quest'ormone sulle cellule bersaglio. Il più noto è il mifepristone (RU 486), usato per ottenere l'aborto.

ASCUS - Sigla usata nell'attuale classificazione del pap-test, per indicare alterazioni cellulari di significato poco chiaro o dubbio.

ATROFIA GENITALE - Rimpicciolimento dei genitali, con assottigliamento del rivestimento cutaneo e mucoso e riduzione della secrezione, determinata alla carenza di estrogeni e caratteristica della postmenopausa.